Stati Generali · 24 settembre 2026
Introduzione agli Stati Generali

Gabriele Del Mese
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 5:18 min
In breve
Gabriele Del Mese apre la sessione pomeridiana partendo da una domanda: a cosa servono concretamente le criptoattività? Introduce il confronto tra professionisti, imprese e istituzioni e ringrazia chi ha contribuito ai Gruppi di lavoro.
Il video dell’intervento
Video forniti da Cloudflare Stream: il lettore si collega al servizio anche se rifiuti le statistiche di navigazione. Informazioni sul trattamento dei dati.
Sottotitoli automatici in italiano: possono contenere errori, in particolare nei nomi propri.
Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.
Trascrizione integrale revisionata
Testo rivisto nella punteggiatura, nei nomi e nei termini tecnici, mantenendo il contenuto del parlato. I passaggi non comprensibili sono indicati tra parentesi quadre. I sottotitoli nel lettore sono automatici. Seleziona un orario per riprodurre quel punto del video.
Rieccoci qui, bentornati nella sessione pomeridiana di questo evento, di questo inizio dell’Intergruppo parlamentare Asset Digitali, Blockchain e Bitcoin. Ho il piacere di introdurre una serie di professionisti, di addetti ai lavori del mondo dell'ecosistema legato un po' alle cripto. E prima di farlo, mi farebbe piacere farmi e farvi una domanda che spesso faccio anche io a me stesso, ma queste cripto servono davvero a qualcosa?
Alla casalinga di Voghera oppure al contadino di Poggio Versezio, no? Che cambia nella quotidianità la conoscenza o meno delle cripto, no? A volte io mi faccio questa domanda perché da addetto ai lavori, come molti di voi, mi do una risposta che rischia, ho paura, che sia condizionata dal mio pensiero, no? Però poi se vedo un dato oggettivo soltanto che vi do, che è quello di Businessweek di Bloomberg, quindi stiamo parlando di un giornale che certo non è un giornale nativo cripto, parla di tutt’altro, che ha più di un secolo di storia, soltanto per due volte nella sua storia ha dedicato delle monografie a degli argomenti.
Nel 2015 la monografia era dedicata alla programmazione, nel 2023 alle cripto. E la riflessione che faceva già Bloomberg Businessweek, Ford l'autore, nel 2015 sulla programmazione era: non è tanto importante che la contadina, o il contadino, o il cittadino comune capisca che cosa sta succedendo, perché comunque la programmazione è quel substrato, quell'infrastruttura invisibile che governa le vite di chiunque, di qualunque azienda, di qualunque persona. E così è anche sulle cripto, io penso che l'analogia sia molto molto simile. È un'infrastruttura invisibile dove oggi forse noi che siamo qui vediamo qualcosa in più, vediamo quello che si può realizzare, ci entusiasmiamo anche per i problemi che potremmo risolvere anche al contadino di Poggio Versezio.
E in entrambi i casi che cosa ci vedo? Ci vedo la stessa riflessione, la necessità da parte di istituzioni, forze dell'ordine, le abbiamo viste questa mattina, di comprendere il fenomeno, perché nessuno può rimanere indietro. E lo scopo di questa giornata è proprio quello, quello di un allineamento tra tecnici addetti ai lavori, mondo delle istituzioni, mondo della politica, mondo delle forze dell'ordine, perché ognuno può dare e deve dare il suo contributo, perché la contaminazione che abbiamo visto stamattina dei gruppi di lavoro e gli interventi che vedremo oggi sono degli interventi che vengono da persone con background molto diversi tra di loro. Alcuni sono più tecnici, altri vengono più dal mondo delle professioni, ma tutti quanti condividono forse questa urgenza, questa necessità di dire, okay, ascoltateci perché abbiamo da dirvi qualcosa di interessante che vale la pena conoscere per poi decidere. Poi ci potete anche dire, ok sì, questo è interessante, questo no, lo scartiamo, ma se non c'è alla base una conoscenza di tutto quello che è successo, che sta succedendo e che potrebbe accadere, e se non c'è la consapevolezza che tutti noi insieme possiamo mettere quel pezzettino in più per fare in modo che qualcosa accada, che qualcosa migliori, allora forse possiamo contribuire insieme a cambiare qualcosa.
Quindi io ringrazio tutti quelli a cui adesso darò la parola, che parteciperanno a questi Stati Generali, ma ringrazio soprattutto tutti gli amici e i partecipanti, i 164 che Antonio Annino ha ricordato questa mattina, hanno partecipato e che per motivi tecnici, di spazio, oggi non hanno potuto dare il loro contributo. A loro va il mio ringraziamento perché molti di loro sono qui e a molti di loro ovviamente va il nostro grazie perché saranno fondamentali per gli step successivi. Io lascio la parola a Marco Crotta che avrà l'onere e l'onore di introdurre questa sessione. Grazie.