Intergruppo parlamentare “Asset Digitali, Blockchain e Bitcoin”

Stati Generali · 24 settembre 2026

Dalla complessità alla comprensione

Niccolò Quattrini

Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 3:19 min

In breve

Niccolò Quattrini riflette sulla comunicazione come strumento per rendere comprensibili tecnologie e regole complesse. Valorizza il confronto tra divulgatori, professionisti, forze dell’ordine e istituzioni come punto di partenza per un linguaggio condiviso.

Il video dell’intervento

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Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.

Trascrizione integrale revisionata

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Gabriele Del Mese: Grazie. Sì, diciamo c’è ancora ottimismo, ci sono delle criticità, ma ci sono pure delle proposte che è un po' la sintesi di questi Stati Generali. Adesso chiederei a Niccolò di avviarsi perché adesso sono gli interventi più difficili, perché sono gli ultimi, si è detto tutto.

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Buonasera. Salve, sono Niccolò Quattrini, con molti di voi ci conosciamo da tanti anni. Quindi una cosa importante da dire è che è un onore essere qui vedendo quello che è successo negli ultimi 10 anni. Immaginatevi di fare una riunione come quella che abbiamo avuto oggi 10 anni fa, sarebbe stato quasi impossibile. Con il professor Remondino abbiamo seguito l'operatività del tavolo tecnico blockchain e IA, perché ora si parla tanto di blockchain ma l’IA è sulla bocca di tutti anche troppo, mettiamola così.

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E uno degli obiettivi principali che ci siamo prefissati e che secondo me andrebbe utilizzato come punto di riferimento e balaustra di riflessione per tutti, anche gli altri tavoli, è che ci sia alla base la chiarezza. Tutti noi qui, se ci mettiamo a ragionare, conosciamo la materia, quindi involontariamente ascoltiamo e sentiamo ripetere spesso tantissime cose. Però quando prima parlavamo della casalinga di Voghera, signori noi dobbiamo avvicinarci a quel mondo, è inutile prendersi in giro. Se ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli, come direbbe mio padre, chiacchierare non è fatica. Invece dobbiamo avvicinarci a un mondo che è sempre più, anche voglioso di avvicinarsi a noi, perché non possiamo continuare a pensare che più ne sappiamo meglio è, altrimenti si ragiona di virtuosismi e lì si va poco lontano.

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Noi dobbiamo essere essenziali, semplici, alla portata di tutti e non essere visti come alieni buttati in un mondo difficile da comprendere. Io ho pensato e ho fatto leggere il white paper che abbiamo scritto a mia nonna. Vi dico la verità, il mio obiettivo è che mia nonna non mi dicesse, ma quindi che fai? Quindi se vogliamo provare a fare questo sforzo e cercare di renderci più semplici nella comunicazione vedendo la reputazione che tutti noi abbiamo costruito in questi anni, perché tutti noi se sommiamo le nostre reputazioni facciamo spavento. Il problema è che per tanto tempo siamo stati dei cani sciolti.

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Ognuno pensava a sé, ognuno pensava alla propria professione. Ma oggi finalmente abbiamo uno strumento che è questo intergruppo, strutturato dall’onorevole Marcello Coppo e io mi complimento tutte le volte e gli dico non è la difficoltà dei 14 tavoli, è aver messo tutte queste prime donne insieme. E per la prima volta se ci guardiamo, non vediamo delle persone che si guardano in cagnesco.

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Pensate che vittoria, influencer, professionisti, commercialisti, forze dell'ordine nella stessa stanza che parlano la stessa lingua. Signori, se questa non è una vittoria, è un punto di ripartenza, perché noi oggi non lo consideriamo un punto d'arrivo, questo è uno step. Io meglio di così un anno fa non potevo pensare di trovarmi. Grazie e scusate.