Stati Generali · 24 settembre 2026
CASP: adempimenti e competitività in Europa
Fabrizio Vedana
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 3:41 min
In breve
Fabrizio Vedana esamina gli adempimenti dei CASP e il rischio di costi e regole disallineati tra paesi europei. Auspica maggiore coordinamento normativo e collaborazione tra le associazioni che rappresentano l’ecosistema.
Il video dell’intervento
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Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.
Trascrizione integrale revisionata
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Gabriele Del Mese: Grazie Tommaso. Poi adesso diamo la parola a Fabrizio Vedana perché Alessandro Portolano non è riuscito a essere con noi oggi, il direttore di ItaliaFintech, e quindi passiamo la parola diciamo a Fabrizio Vedana come rappresentante dell'ecosistema.
Grazie, lieto di essere con voi oggi, ho seguito i lavori della mattinata con molta attenzione. Sono presidente di AssoCASP e in questi due minuti e 48 cercherò di dirvi 4 cose. La prima chi è AssoCASP? AssoCASP è l'associazione dei crypto-asset service provider, È italiana, nasciamo nel 2024 sull'onda della nascita ovviamente anche della normativa europea MiCAR, con l'obiettivo di dare rappresentanza non solo ai CASP, ai futuri CASP, oggi ne abbiamo la metà di quelli autorizzati all’interno
della nostra compagine associativa, ma anche di tutto l'ecosistema che gira intorno al mondo dei CASP. Seconda cosa, e riguardo Ferdinando Ametrano, voglio dire un endorsement, Mi è piaciuta molto la proposta che è stata fatta, presentata stamane fiscale, presentata dal tuo gruppo, dal gruppo da te coordinato e quindi come AssoCASP faremo quanto possibile per sostenerla in tutte le sedi, magari accompagnata anche da un ulteriore invito a fare una voluntary disclosure 2 sulle cripto. Il terzo appello che è poi il tema principale sul quale avevo chiesto di parlare, è un appello a tutte le persone di buona volontà a tutti i livelli affinché venga completato il quadro normativo sui cosiddetti punti di contatto centrale, che in questo momento rappresenta un vero vulnus per l'economia dei cripto asset italiani. In questo momento abbiamo in Italia 8 CASP più una banca autorizzati in Italia, ma ne abbiamo quasi 200 di CASP autorizzati all'estero, ma che operano in LPS in Italia e non devono osservare la normativa antiriciclaggio italiana perché non è stato completato quanto previsto dall'articolo 45 bis della legge antiriciclaggio che prevede appunto questo punto di contatto centrale.
Questa volta non c'entra in realtà l'Italia perché è un problema europeo, è l'Europa che non ha completato il disegno normativo dando queste indicazioni normative, però sarebbe auspicabile e importante proprio per evitare disallineamenti normativi e di conseguenza anche che i CASP italiani sostengano costi di organizzazione, di controllo, di antiriciclaggio molto più alti di quelli che vengono sostenuti dagli altri. Il quarto punto è l'auspicio. L'auspicio riprendendo anche un po' l'intervento di chi mi ha preceduto è di una maggiore collaborazione tra le associazioni che a livello italiano ed europeo si occupano di questo mondo, di questo nuovo mondo. Quindi spero che anche da qui, da oggi parta questa maggiore collaborazione e cooperazione. Grazie.