Panel finale e conclusioni · 24 settembre 2026
Conclusioni del Convegno

Marcello Coppo
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 7:01 min
In breve
Marcello Coppo conclude il Convegno riprendendo i temi di innovazione, legalità, sovranità monetaria e sicurezza. Indica nella chiarezza normativa, nella semplicità fiscale e nella continuità del confronto le condizioni per sviluppare le opportunità emerse nella giornata.
Il video dell’intervento
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Trascrizione integrale revisionata
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Complimenti. [Breve scambio non comprensibile.] Grazie. Vedo di essere veloce, anche perché bene o male avere la sala ancora abbastanza piena dopo 6 ore effettivamente è un grande risultato. Come concludiamo?
Concludiamo, sebbene di argomenti ne sono passati tanti, possiamo sunteggiare i diversi aspetti che son stati toccati nel seguente modo, o potrebbe essere una presunzione poterle sunteggiare. Da una parte, c'è una nuova tecnologia che permette il self-custody, che è Bitcoin, e che ha spiegato che si possono gestire tutta una serie di informazioni e di transazioni in un modo diverso. Le istituzioni l'hanno studiata questa materia, ne sono consce, e hanno gli strumenti per poterla utilizzare. Dall'altra parte, ci sono delle prospettive che questa tecnologia mette avanti. Da una parte, prospettive negative, nel senso che ci sono persone che approfittano di questa tecnologia, anche solo come specchietto per le allodole, senza neanche utilizzarla, solo per rubare dei soldi, dall'altra parte ci sono invece persone serie, che utilizzano questa tecnologia per dare delle opportunità.
Di mezzo, queste opportunità, per poterle dare, hanno necessità di una regolamentazione chiara, semplice, precisa, in modo tale che, da una parte loro possono operare nella totale buona fede, ma anche nella legalità, perché a volte buona fede, legalità, a volte non cambia, perché uno potrebbe interpretarla male, e quindi la complessità della norma porta ovviamente a queste discrasie. E dall'altra parte, delle norme chiare, semplici e utilizzabili, oltre a rendere il lavoro più facile, ovviamente alle forze dell'ordine che devono controllarle, ma rendono più facile anche l'espansione di tutta una serie di servizi che devono essere dati, che possono essere dati che portano ricchezza. Abbiamo di qui sentito che c'è la possibilità che questo tipo di tecnologia possa dare anche al nostro paese, se guardiamo a livello geopolitico, anche una sicurezza maggiore, una sovranità monetaria. Sovranità monetaria non per forza vuol dire che devi avere la moneta tua, cioè sovranità monetaria non è che per forza devi avere la lira, ma sovranità monetaria vuol dire che puoi avere dei mezzi di pagamento e di transazione che funzionano anche se dall'altra parte del mondo, dall'altra parte della frontiera succede qualcosa.
E questo serve perché in situazioni dove non per forza in caso di una guerra, non per forza in caso di bombardamenti, non per forza in caso di attacchi hacker ai più grandi database mondiali, ma anche solo in situazioni dove c'è un blocco di un giorno, di un'ora, cioè immaginiamoci che quello che è successo in Spagna succeda dove magari ci sono i database dei pagamenti, no, delle nostre carte di credito, che facciamo? Ed è lì che il ragionamento della diversificazione c'è, perché una diversificazione noi ce l'abbiamo sia per quanto riguarda le fonti di energia, e lo capiamo adesso con la benzina, ma ce lo dobbiamo avere anche su tutta un'altra serie di fonti di rifornimento, in questo caso una fonte di rifornimento di servizi di transazioni. Tutto questo ragionare si scontra inoltre, non si scontra, scusatemi, si deve sommare ad una nuova tecnologia, che è l'intelligenza artificiale. Perché, siccome si ragiona di database, si ragiona di comunicazione tra questi database, che sono null'altro che software, noi non possiamo prescindere dal fatto che vi siano dei programmi di intelligenza artificiale che potrebbero bucare anche questi software.
E quindi serve cybersicurezza maggiorata e maggiore. E queste nuove tecnologie devono essere prese in considerazione anche sotto questo aspetto. La conclusione, non può essere una conclusione dicendo, ci siamo detti tutto, adesso siamo a posto, grazie, ci rivediamo la prossima volta. La conclusione è semplicemente che tutti questi aspetti, prima di convegni come questo, e non dico che me la devo tirare io, ma tiriamocela tutti assieme, magari non erano così evidenti, non erano così trattati, non erano così indicati. E di lì, per arrivare ad uno sviluppo maggiore di queste tecnologie, dobbiamo trovare ovviamente una normativa che lo permetta, lasci respirare le persone, sempre con la semplicità, la chiarezza, ma la totale trasparenza e onestà, e ovviamente bisognerà trovare il modo anche dal punto di vista fiscale, di avere un'omogeneità di trattamento, in modo tale che uno non debba pensare, faccio quello perché così mi conviene, che poi dopo no, faccio l'altro che così mi conviene, perché perdi più tempo a fare quello, che magari a fare un qualcosa di un po' più lineare.
Io direi che le linee di questo convegno, magari per il lavoro futuro, ovviamente con quello che è il momento elettorale, che ovviamente vivrà l'Italia e le elezioni sono sempre una bella cosa. Comunque vada, son sempre una bella cosa, perché decide ovviamente la gente in una democrazia, è una cosa bellissima. Comunque vada, ritengo che possono essere degli spunti. Se poi il lavoro si è detto bisogna continuare, io sarei già per continuare, poi vorrei continuare anch'io, cioè che sia proprio io quello che continua, però questa è un desiderata, ma qualora non continui, noi possiamo dire una cosa, noi l'abbiamo detto. Quanto meno è un seme, qualcuno, se non saremo noi, lo coltiverà qualcun altro, e secondo me nascerà una bella pianta. Grazie a tutti voi.