Stati Generali · 24 settembre 2026
L’importanza strategica delle stablecoin europee
Alessandro Raboni
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 4:20 min
In breve
Alessandro Raboni affronta il ruolo strategico delle stablecoin in euro e il loro rapporto con le altre forme di moneta digitale. Richiama le iniziative europee e italiane e l’importanza dell’adozione da parte di banche, imprese e pubblica amministrazione.
Il video dell’intervento
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Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.
Trascrizione integrale revisionata
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Gabriele Del Mese: Grazie. Adesso ci sarebbe dovuto essere Marco Amadori che purtroppo non è potuto essere con noi, ma comunque ha lasciato un contributo che verrà allegato ai lavori, diciamo, dell'intergruppo e del tavolo tecnico. Ci tengo a ringraziare chi è intervenuto finora e come vedete ci siamo spostati dalla parte, diciamo, divulgatori content creator alla parte un po' più industriale, quindi con Michele, con Francesca, e verso stablecoin e tokenizzazione. Quindi ti lascio la parola a Alessandro per continuare questo viaggio.
Grazie a tutti per l’invito e l'opportunità. Sono Alessandro Raboni, fondatore di Milano Blockchain Week, Ethereum Milano, e più recentemente Stableready S.r.l.. Un'azienda che appunto si occupa di stablecoin. Anch'io vi parlo di stablecoin, un tema molto dibattuto già oggi dai miei colleghi, Oggi vorrei sottolineare l'importanza e la differenza strategica tra due strumenti spesso confusi, uno l'euro digitale e l'altro le stablecoin europee nel particolare. L'euro digitale che arriverà nel 2029 è moneta di banca centrale, pubblica, retail, con tetti di detenzione e probabilmente con modalità privata stile cash.
Oggi il 61% dei pagamenti nell'area euro è processato da Visa e Mastercard, che ovviamente sono americane, e in questo momento geopolitico non è un dettaglio. Per i pagamenti al dettaglio dei cittadini dentro l'eurozona, l'euro digitale può essere una buona soluzione. Ma dove non arrivano né il bonifico istantaneo, né l'euro digitale fuori dall'eurozona, nei corridoi del Mediterraneo, nel weekend di notte con sistemi automatici, possono arrivare le stablecoin in euro. Alla casalinga di Voghera, che abbiamo citato prima, non interessano ma possono esserle utili. Sono euro emessi da soggetti privati autorizzati sotto MiCA, coperti uno a uno da depositi e titoli di Stato, che circolano su blockchain pubbliche.
La più popolare è Ethereum ad oggi. La scelta oggi però non è tra un euro pubblico ed un euro privato, è tra un euro privato e un dollaro privato. Gli stablecoin regolano in secondi, 7 giorni su 7, sono programmabili e eseguono istruzioni tramite smart contract. Ad esempio, un'obbligazione tokenizzata si regola contro euro nello stesso istante, senza rischio di controparte. Un pagamento al fornitore può fare instant settlement tramite stablecoin, e ci sono tantissimi altri use case che sfruttano appunto la blockchain e gli smart contract, e non sono attuabili tramite l'euro digitale.
Tuttavia non dobbiamo confonderli ad esempio con PayPal, perché le stablecoin sono un'infrastruttura di denaro programmabile per istituzioni finanziarie e imprese. In tre punti perché sono strategici per l'Europa e per l'Italia. Uno la sovranità, come hanno già detto i miei colleghi, vale 300 miliardi questo mercato, il 99% è in dollari. Due, l’indipendenza, la prossima economia si costruisce per gli agenti e ad oggi quell'infrastruttura lì la stanno costruendo di nuovo Visa, Mastercard, Stripe, e gli agenti utilizzeranno le stablecoin perché è un sistema migliore tramite blockchain, e può sfruttare appunto gli smart contract, l'euro digitale probabilmente non potrà farlo. Terzo punto, i mercati.
Sopra le stablecoin è nata una finanza aperta, con protocolli come Aave, che hanno decine di miliardi in credito, liquidità, derivati, tutto in dollari. Chi vuole coprirsi si copre in dollari e un mercato del credito in euro non esiste. Senza gli stablecoin non potrà esistere. L'euro digitale perché appunto non girerà su blockchain, invece abbiamo bisogno di stablecoin euro. Quindi questi due strumenti non sono in competizione, ma sono due strumenti che
hanno bisogno l'uno dell'altro per coprire l'interezza diciamo dello spettro. Ad oggi per fortuna qualcosa si sta muovendo in Europa. Qivalis, con 37 banche europee, lancia la sua stablecoin in euro entro fine anno, in Italia BANCOMAT con 9 banche, Banca d'Italia, Ministero dell'Economia, prepara EUR.BANK. Ora serve che il sistema li usi, imprese, banche, pubblica amministrazione. Questo non è affatto un tema tecnico, è il tema di chi controlla i binari su cui viaggerà il denaro dei prossimi vent'anni. Stavolta possiamo posarli noi questi binari. Grazie a tutti.