Gruppo di lavoro 9 · 24 settembre 2026
Intelligenza Artificiale & Blockchain

Marco Remondino
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 5:00 min
In breve
Marco Remondino, responsabile del Gruppo 9, presenta casi d’uso della blockchain con il possibile supporto dell’intelligenza artificiale fuori dal settore finanziario. Spiega il metodo adottato per valutare progetti concreti e si sofferma su log verificabili e rilevamento delle anomalie nella cybersecurity istituzionale.
Il video dell’intervento
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Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.
Trascrizione integrale revisionata
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Grazie, buongiorno a tutti. Grazie ad Antonio Annino, grazie all’onorevole Coppo. Io sono responsabile del gruppo tecnico numero 9, dedicato al tema dell’intelligenza artificiale e della blockchain.
Due premesse fondamentali. La prima, sostanziale: il nostro gruppo tematico si è concentrato sugli utilizzi della blockchain, eventualmente supportata dall’intelligenza artificiale, in ambiti fuori dal settore cripto e dal settore finanziario, quindi si discosta radicalmente da quanto ascoltato sinora. La seconda premessa invece è di tipo metodologico. Come molti di voi sanno, io sono docente di management strategico e uno degli aspetti fondamentali della mia disciplina è il concetto della creazione del valore in senso condiviso, porteriano. Questo è stato, in un certo senso, il principio guida del gruppo che ho coordinato, peraltro un gruppo composto da professionisti di altissimo livello e di altissima qualità, molti dei quali ho avuto modo di conoscere proprio in questo contesto.
Il coordinamento comporta naturalmente l’onere e l’onore di uniformare e sistematizzare contributi sostanzialmente diversi dal punto di vista dei contenuti e dal punto di vista degli ambiti e delle professionalità. Proprio per questo, nel white paper ho cercato di seguire un metodo scientifico tipico della ricerca accademica. White paper che ho messo a disposizione di Antonio Annino e dell’onorevole Coppo, che contiene peraltro dei progetti pilota che possano essere già valutati dal decisore istituzionale.
Dicevo metodo scientifico: ho cercato di inserire, oltre a una descrizione qualitativa dei progetti stessi, anche degli aspetti che potessero essere utili per la messa in opera dei progetti, in particolare una serie di KPI, key performance indicators, utili per monitorare l’avanzamento eventuale del progetto qualora fosse messo in atto. Vorrei descrivere alcuni di questi progetti che abbiamo identificato, proprio perché sono, secondo me, progetti chiave per il sistema Paese.
Turismo intelligente: intelligenza artificiale e attestazioni verificabili per distribuire meglio i flussi turistici e aumentare la permanenza e il valore generato sul territorio. Filiera verificabile: ovviamente le filiere del made in Italy sono qualcosa di fondamentale per il sistema Paese e in tal senso la parola chiave è tracciabilità. Tracciabilità, validazione, responsabilità lungo la filiera, con individuazione delle eventuali anomalie e maggiore auditabilità di tutta la filiera. Logistica intermodale, smart port: in questo caso coordinamento è la parola chiave, quindi KPI, coordinamento verificabile di dati, documenti, attori logistici.
Questi tre progetti pilota, che sono descritti in modo molto chiaro e molto dettagliato nel white paper, come dicevo, hanno già un punto di vista operativo. Ma sono altresì fondamentali alcuni presidi, che nel white paper ho definito come presidi orizzontali perché comuni e potenzialmente utilizzabili per tutti i precedenti e predetti progetti.
In particolare la governance regolatoria dell’AI, quindi tutto ciò che riguarda la classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale, il loro rischio, i ruoli, gli obblighi eventuali, il controllo umano, sempre chiaramente fondamentale per garantire conformità e responsabilità. Governance giuridica distribuita: regole e responsabilità verificabili in organizzazioni distribuite, ovviamente supportate da smart contract e blockchain. E documento pubblico verificabile: autenticità, versione, storia documentale. Noi sappiamo che uno degli aspetti chiave della blockchain è proprio quello di poter certificare, notarizzare in modo affidabile un documento.
Ultimo ma non ultimo, e su questo vorrei chiudere, ma ovviamente aprendo un discorso molto più importante, la cybersecurity, quindi cybersicurezza istituzionale: intelligenza artificiale per rilevare anomalie e registri verificabili per controllare accessi, log, eventi e migliorare la risposta a eventuali incidenti. Come dicevo, ambiti dell’economia reale, ambiti settoriali molto importanti per il sistema Paese, dove la blockchain supportata dall’intelligenza artificiale può fare la differenza e creare valore condiviso. Grazie, rimango a disposizione.