Gruppo di lavoro 3 · 24 settembre 2026
Tokenizzazione e Real-World Assets (RWA)

Ionut Gaucan
Camera dei deputati, Aula dei Gruppi parlamentari · 5:41 min
In breve
Ionut Gaucan restituisce il lavoro del Gruppo 3 sulla tokenizzazione degli asset reali. Illustra la mappa normativa italiana ed europea, i documenti elaborati sui DLT financial instruments e gli interventi proposti per permettere alle iniziative già avviate di crescere in un quadro più chiaro.
Il video dell’intervento
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Fonte: WebTV della Camera dei deputati. Guarda la registrazione completa.
Trascrizione integrale revisionata
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Antonio Annino: Terzo gruppo.
Presidente, onorevoli, autorità, colleghi, buongiorno. Innanzitutto ringraziamo l’onorevole Marcello Coppo, presidente dell’Intergruppo, Antonio Annino, responsabile dei tavoli di lavoro tecnici, e Gabriele Del Mese per aver portato avanti questa realtà. Prima di entrare nel merito del gruppo 3, del nostro gruppo RWA, voglio elencare tutti i nomi dei colleghi che per mesi hanno messo a disposizione energia e competenza: avvocati, dottori commercialisti, funzionari del Ministero dell’Economia e dell’Agenzia delle Entrate, ricercatori, operatori di mercato con licenze per poter operare in questo mondo e molto altro.
Ringrazio uno per uno Tamara Belardi, Luca Bellardini, Stefano Capaccioli, Mariano Giovanni Carozzi, Luca Colaprice, Marco Cosentino, Matteo D’Andreta, Stefano De Cillis, Francesco Fantinelli, Andrea Ferrero, Luisa Fischietti, Roberto Garavaglia, Marco Tullio Giordano, Danilo Giudice, Thomas Iacchetti, Francesco Lato, Davide Lowenstein, Marina Markezic, Christian Miccoli, Giuseppe Miceli, Emanuela Luisa Negro Ferrero, Andrea Luigi Pantaleo, Valeria Portale, Vincenzo Rana, Edoardo Reggiani, Eugenio Reggianini, Lorenzo Rigatti, Davide Schettini, Adriana Torres Vergara, Stefano Triggiani, Massimiliano Varani, Augusto Vecchi, Silvio Ventre.
Il gruppo interparlamentare degli RWA in questi mesi ha lavorato e ha costruito una mappa completa del settore sul piano legislativo italiano ed europeo. Abbiamo completato il quadro normativo vigente, gli strumenti di classificazione, i casi già realizzati nel nostro territorio e un po’ anche in Europa, e abbiamo proposto delle proposte puntuali di intervento per il legislatore.
In particolare abbiamo generato cinque documenti. Il primo fotografa il diritto vigente, il doppio binario MiCAR e DLT Pilot Regime, il recepimento italiano, il DL Fintech e il mercato delle stablecoin. Il secondo documento è uno strumento pratico, un decision tree, con tre domande per capire se un token è uno strumento finanziario, una criptoattività o nessuna delle due. Il terzo documento spiega perché l’Italia ad oggi non ha ancora nessuna infrastruttura DLT di mercato autorizzata e cosa servirebbe per sbloccarla.
Il quarto documento — e qui entriamo nel tema dei real-world asset tokenizzati — entra nel cuore normativo: riconoscere i DLT financial instruments nel Testo unico della finanza ed estendere il decreto Fintech alle quote di SRL. Il quinto documento riguarda tutta la regolamentazione MiCAR, gli operatori autorizzati e le stablecoin in euro.
A distanza di un anno dal nostro ultimo intervento qui alla Camera, possiamo dirvi con estrema sicurezza e certezza che la tokenizzazione degli asset reali in Italia non è più una sperimentazione. Il primo minibond tokenizzato di una PMI emiliana, con UniCredit e Cassa Depositi e Prestiti tra i sottoscrittori; il primo digital bond, sempre di Cassa Depositi e Prestiti, 25 milioni di euro regolato in moneta di banca centrale; la prima tokenizzazione integrale delle azioni di una società italiana su una piattaforma terza; la prima cartolarizzazione di crediti deteriorati, non-performing loan, con dei titoli nativi digitali. Quindi questi crediti effettivamente sono rinati direttamente sulla blockchain, hanno visto una specie di nuova vita, e molto altro.
Tre giorni fa, il 21 settembre, la Banca centrale europea ha mandato finalmente in produzione il progetto Pontes: un’infrastruttura che permetterà alla moneta di banca centrale di operare su piattaforme a registro distribuito, quindi utilizzando tutte le tecnologie DLT e blockchain che sono a disposizione. Abbiamo già avuto un passo veramente importante dalla BCE.
Mi avvio verso la chiusura. Il 21 settembre abbiamo visto il Pontes e l’Europa si sta assolutamente muovendo. Siamo sempre più competitivi, più preparati e più consapevoli del valore strategico di queste infrastrutture. Il nostro compito italiano è quello di allinearci a questo passo. Siamo un po’ indietro, devo dire, circa uno o anche due anni rispetto a una Francia, a una Germania che hanno avuto la forza di attivarsi un po’ prima. Ma nulla toglie che abbiamo le capacità e le potenzialità di allinearci assieme all’Europa.
Questi non sono temi tecnologici, sono temi di strategia economica nazionale. L’Italia ha le competenze, ha gli operatori, le operazioni reali che abbiamo elencato poco fa, per starci dentro ed essere protagonista. Quello che serve adesso è la cornice normativa che le metta nelle condizioni di correre. Io vi ringrazio.