Vincenzo Rana — Privacy, Identità digitale e ZK Proofs
24 settembre 2026
Trascrizione automatica Deepgram; può contenere errori.

[00:00:00] Ok, proprio adesso si stringono I tempi.
[00:00:02] Va bene, va bene.
[00:00:04] Allora lasciatemi cominciare associandomi ai ringraziamenti per chi organizzato
[00:00:09] questo evento, in generale tutto il percorso dell'intergruppo, e ovviamente a
[00:00:15] tutti I professionisti che si sono, diciamo, dedicati al lavoro del...
[00:00:20] Che abbiamo portato avanti all'interno del gruppo, che ho avuto il piacere di
[00:00:23] coordinare negli ultimi mesi, che si è occupato di identità digitale e privacy,
[00:00:28] che sono 2 temi che sono abbastanza trasversali anche rispetto agli altri che
[00:00:32] sono stati toccati dagli altri gruppi.
[00:00:34] Basti pensare alla necessità di identificare una persona che deve effettuare un
[00:00:39] trasferimento di denaro, quindi un pagamento, che sia appunto trasferimento di
[00:00:43] denaro in stablecoin, o chi vuole detenere o scambiare, ad esempio, un asset
[00:00:48] tokenizzato, quindi un bene tokenizzato.
[00:00:51] Cosa vuol dire identificarsi?
[00:00:53] Tendenzialmente, se siamo in presenza, identificarsi può voler dire
[00:00:56] semplicemente dare il proprio documento.
[00:00:58] Quindi do il mio documento, sto dando informazioni tra l'altro importanti, il
[00:01:03] mio nome, il mio cognome, la data di nascita, la residenza, il codice fiscale.
[00:01:07] Questo ovviamente se sono in presenza, se sono nel mondo digitale, per esempio
[00:01:12] posso usare le classiche...
[00:01:14] I classici modi di autenticazione, quindi nome utente, password per autenticarmi
[00:01:19] oppure magari lo SPID.
[00:01:21] In ogni caso quello che sto dando è sto dando informazioni su di me e questo in
[00:01:24] qualche modo va un po' in conflitto, ok?
[00:01:26] In contrasto con quello che è la riservatezza.
[00:01:29] Quindi più dati do di me, più sto in qualche modo ledendo la mia privacy.
[00:01:33] Esiste infatti un principio che è quello della minimizzazione del dato che dice
[00:01:36] che chi mi eroga un servizio può richiedermi sì delle informazioni, però devono
[00:01:40] essere limitate, almeno quelle obbligatorie, devono essere limitate a quelle
[00:01:43] necessarie per fornirgli quel servizio.
[00:01:46] E questo è ovviamente molto interessante, la norma è valida da da un po' di
[00:01:50] anni, continua a esserlo.
[00:01:51] Quello che è interessante notare è che sta cambiando la tecnologia e con la
[00:01:55] tecnologia può cambiare l'applicazione e l'interpretazione di questa norma, nel
[00:01:59] senso che fino ad oggi siamo abituati a dare l'informazione, diciamo, per
[00:02:04] dimostrarla, ma grazie alle nuove modalità di identità digitale, quindi quelle
[00:02:09] per esempio basate sulla crittografia, diventa possibile dare delle prove, non
[00:02:13] falsificabili, di una certa fattispecie.
[00:02:15] Quindi io posso, per esempio, il classico esempio è dimostro di essere
[00:02:18] maggiorenne senza dire quando sono nato e volendo anche senza dare il mio nome e
[00:02:22] mio cognome.
[00:02:23] Questo chiaramente è un altro livello, mi permette di garantire ancora di più la
[00:02:26] mia privacy, la riservatezza, però ovviamente crea...
[00:02:31] Può creare dei problemi.
[00:02:32] Che problemi può creare?
[00:02:34] Io non voglio che le persone siano completamente anonime quando operano, perché
[00:02:38] per esempio le forze dell'ordine potrebbero voler controllare quello che si sta
[00:02:42] facendo, vigilare che le norme vengano rispettate, e poi magari indagare su chi
[00:02:46] quelle norme non non le rispettate.
[00:02:48] Abbiamo, diciamo, affrontato tutti questi temi all'interno del lavoro, questi
[00:02:52] ultimi mesi, e quello che abbiamo prodotto, anche collaborando chiaramente con
[00:02:55] rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine, è una serie di casi
[00:02:59] d'uso, che abbiamo identificato, che vanno da quello più semplice, appunto
[00:03:03] quello della dimostrazione della maggiore età, no?
[00:03:05] Oppure quello della dimostrazione della propria fascia di reddito, per esempio
[00:03:09] per l'accesso a servizi della pubblica amministrazione, fino a casi d'uso più
[00:03:14] complessi, che possono essere per esempio quello di delegare la propria identità
[00:03:17] a un agente di intelligenza artificiale che opera, per esempio, per nostro
[00:03:20] conto.
[00:03:21] Quindi abbiamo identificato tutti questi casi d'uso, abbiamo provato a
[00:03:23] dettagliare delle linee guida per poterli applicare, e quello che ci auguriamo è
[00:03:28] che si possa iniziare con una sperimentazione, chiaramente graduale dai primi
[00:03:32] casi d'uso più semplici, andando avanti, che possa permettere in qualche modo di
[00:03:36] capitalizzare il valore che abbiamo e lasciatemi dire anche il posizionamento.
[00:03:40] Perché quando parlo di entità crittografiche, che può sembrare un qualcosa di
[00:03:44] futuristico che chissà quando arriverà, sto parlando delle identità che si usano
[00:03:48] già oggi su blockchain, che è un po' il tema che stiamo trattando oggi, ma non
[00:03:52] soltanto, sono le stesse identità che tutti noi, o quasi tutti noi, abbiamo in
[00:03:56] tasca e che usiamo con la carta d'identità elettronica.
[00:03:58] Cosa vuol dire questo?
[00:03:59] Vuol dire che appoggiandoci su infrastrutture pubbliche già esistenti, e quindi
[00:04:04] parlo di blockchain, parlo di internet, parlo dell'identità crittografica della
[00:04:08] nostra carta d'identità, è possibile realizzare sistemi, faccio un esempio, uno
[00:04:12] su tutti, un sistema di pagamento.
[00:04:13] Io posso pensare di trasferire da una carta d'identità a un'altra degli asset
[00:04:18] che possono essere del valore, quindi per esempio delle stablecoin, o dei
[00:04:21] certificati, e quindi per esempio trasferire, per esempio, il diritto di
[00:04:25] possesso di un bene o accesso a un servizio.
[00:04:27] Quindi questo è già possibile oggi, abbiamo un vantaggio in Italia, siamo molto
[00:04:31] avanti con la carta d'identità, è lo stesso percorso che stiamo facendo in
[00:04:35] Europa.
[00:04:36] Europa ci si sta spingendo verso questo tipo di identità, quindi quello che
[00:04:40] lasciamo, e che vogliamo lasciare come punto di apertura, è partiamo dal
[00:04:44] vantaggio competitivo che abbiamo e dalle grandi competenze che penso che stiamo
[00:04:47] dimostrando come paese, e iniziamo a sperimentare, perché solo in questo modo
[00:04:51] possiamo capitalizzare il valore che in qualche modo abbiamo già creato.
[00:04:54] Grazie.
