Emanuele Locci — Smart contract e Pubblica Amministrazione
24 settembre 2026
Trascrizione automatica Deepgram; può contenere errori.

[00:00:00] Grazie Antonio, buongiorno a tutti.
[00:00:03] Cercherò di far tesoro del suggerimento di Marita Langella e quindi cercare di
[00:00:09] essere comprensibile a chiunque.
[00:00:11] Se qualcuno entrasse qua per caso, provo a spiegare a lui smart contract e
[00:00:17] pubblica amministrazione, che insomma andando nelle...
[00:00:20] Nella burocrazia potrebbe essere complesso.
[00:00:22] E quindi da amministratore locale partirei da una cosa semplice.
[00:00:28] Un'impresa presenta una pratica alla pubblica amministrazione quindi partiamo da
[00:00:32] qua.
[00:00:33] 1º che qualcuno possa decidere che cosa succede gli uffici devono controllare I
[00:00:39] documenti, le firme, verificare che tutto sia stato depositato, le scadenze, che
[00:00:45] I requisiti siano stati rispettati.
[00:00:47] Insomma tutta una serie di verifiche che sono spesso ripetitive
[00:00:53] E se nascesse una contestazione a distanza di tempo, non siamo un ricorso,
[00:00:58] allora a quel punto bisognerebbe verificare I tempi, la veridicità di quei
[00:01:03] documenti e bisognerebbe insomma capire effettivamente quali sono stati I
[00:01:08] passaggi.
[00:01:10] Ecco, il tavolo cercato di capire in quali procedimenti, a quali condizioni
[00:01:16] gli smart contract e I registri distribuiti possono essere davvero utili alla
[00:01:21] pubblica amministrazione.
[00:01:23] Abbiamo esaminato 2 esigenze concrete, alleggerire le
[00:01:29] verifiche ripetitive e rendere più facile ricostruire I passaggi di un
[00:01:35] procedimento.
[00:01:37] Molte condizioni oggettive possono essere controllate automaticamente.
[00:01:42] Il sistema può verificare se un documento c'è, se una firma è presente, se un
[00:01:47] termine è rispettato e se una pratica può passare alla fase successiva.
[00:01:52] Ma facciamo l'esempio di uno stato di avanzamento dei lavori pubblici.
[00:01:58] Una richiesta di erogazione potrebbe essere a controlli preliminari automatici e
[00:02:03] arrivare al funzionario già con l'indicazione che determinate condizioni sono
[00:02:08] state verificate.
[00:02:10] Però dev'essere il funzionario della pubblica amministrazione che resta il
[00:02:14] responsabile di quel procedimento e che quindi all'ultima parola.
[00:02:20] Il sistema può anche segnalare anomalie o possibili rischi di frode e in
[00:02:26] quel caso l'automatismo si ferma e si torna al funzionario della pubblica
[00:02:31] amministrazione che fa la verifica umana insomma di questo passaggio.
[00:02:37] Questo è uno dei principi fondamentali del lavoro che è emerso da questo gruppo,
[00:02:43] Automatizzare ciò che è oggettivo e che è vincolato e supportare
[00:02:48] senza mai sostituire ciò che richiede invece una valutazione amministrativa.
[00:02:55] A questo punto si potrebbe chiedere, per fare questi controlli serve davvero
[00:03:01] una blockchain?
[00:03:03] A volte serve, non sempre.
[00:03:06] Una parte del lavoro può essere svolta dai sistemi informatici che già
[00:03:11] conosciamo.
[00:03:12] Gli smart contract e I registri distribuiti diventano interessanti quando
[00:03:16] aggiungono qualcosa di specifico, un'evidenza verificabile che quel
[00:03:21] documento esisteva.
[00:03:25] In quale versione e in quale momento?
[00:03:28] Oppure di quando una fase del procedimento amministrativo è stata
[00:03:34] completata.
[00:03:36] Questo può essere particolarmente utile quando più soggetti devono potersi
[00:03:40] fidare della stessa ricostruzione.
[00:03:43] E l'evidenza non deve poter essere cambiata unilateralmente da chi formato o
[00:03:49] gestito il documento.
[00:03:50] Il risultato poi dipende da come il registro viene costruito.
[00:03:55] Possiamo verificare che un...
[00:03:57] Che un documento corrisponda alla versione registrata.
[00:04:01] La criticità che resta è che non possiamo dedurre da questo che il documento
[00:04:06] racconta una fatto vero perché se il documento in origine
[00:04:12] non è corretto chiaramente noi possiamo avere la certificazione di quando è
[00:04:16] stato depositato ma non il fatto che effettivamente
[00:04:20] sia vero ciò che è contenuto.
[00:04:24] Abbiamo analizzato diverse fattispecie che ora per limiti di tempo non andrò a
[00:04:30] a elencare, ma che sono presenti negli allegati al contributo che abbiamo
[00:04:33] fornito al tavolo tecnico di pagine, quello che possiamo dire è che da questa
[00:04:39] analisi emerge un percorso operativo.
[00:04:42] Scegliamo casi concreti e misuriamo I tempi, gli errori e I costi.
[00:04:47] Dove è utile, possiamo automatizzare I controlli oggettivi.
[00:04:51] Se smart contract e registri distribuiti possono aggiungere un beneficio
[00:04:55] specifico, li sperimentiamo.
[00:04:57] Poi confrontiamo I risultati e investiamo ulteriormente nelle soluzioni che
[00:05:01] dimostrano di funzionare.
[00:05:03] Il tavolo consegna dunque questa indicazione, partire dai problemi della
[00:05:08] pubblica amministrazione, sperimentare su scala circoscritta e rendere
[00:05:13] replicabili le soluzioni che producono risultati misurabili.
[00:05:17] Smart contract e registri distribuiti possono contribuire a una pubblica
[00:05:20] amministrazione più efficiente, verificabile e affidabile, mantenendo sempre
[00:05:25] alle persone il controllo e la responsabilità delle decisioni.
[00:05:29] E così che un potenziale tecnologico può diventare un valore pubblico.
[00:05:33] Grazie.
